Comunicato Stampa 8 Marzo 2017

Era il marzo del 1947, 70 anni fa, quando veniva approvato l’articolo 3 della Costituzione, che sanciva l’uguaglianza per le donne. Solo da un anno le italiane avevano conquistato il diritto al voto.Iniziava la stagione dei cambiamenti e delle conquiste sociali. Dalla tutela della maternità per le lavoratrici al rispetto del corpo femminile fino alle norme contro il femminicidio.

La nostra associazione da quest’anno ha intrapreso un percorso nuovo sul territorio flegreo creando una squadra femminile sotto la guida tecnica gestita nel dettaglio da Fortunato Guariglia, ex calciatore con un passato tra i professionisti e la prof. Giuseppina De Rosa, nei ruoli rispettivamente di allenatore e vice-allenatrice, e seguita da Marco Di Paola, nel ruolo di dirigente delegato.

La squadra femminile, la prima sul territorio quartese, è nata con l’obiettivo di ampliare ancor di più l’interesse delle giovani ragazze verso lo sport, al fine di dare esempio di come anche a Quarto, il mondo femminile, possa essere simbolo di sport a tutto tondo, anche nel calcio, dove la ribalta delle cronache non ne cita quasi minimamente la presenza.
La squadra rosa è fondata sui saldi principi del progetto Virtus, promozione di sport sano, legalità, valori e rispetto delle regole in primis e anche per la promozione di un movimento che merita di avere una partecipazione più ampia per una crescita futura.
La Virtus femminile le sedute di allenamento due volte a settimana nei giorni di martedì e venerdì alle ore 19:30.

Altro obiettivo, non meno importante di quello della diffusione del calcio al genere femminile, è quello dell’affermazione della parità di genere,partendo dallo sport, ma che deve essere dimostrata e diffusa tra i giovani del territorio in quanto requisito fondamentale per vivere secondo i buoni propositi che non solo la Virtus, ma la vita sociale di ognuno prevede. A questo scopo, negli eventi passati, è stata applicata la formula della squadra mista, maschile e femminile, per dimostrare che non ci sono differenze o disparità di trattamento tra maschi e femmine, ragazzi e ragazze, uomini e donne, nello sport come nella vita si è tutti uguali!

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